I nemici

Cari fratelli e sorelle in Cristo parliamo in questa lettera dei nemici.

I primi nemici che abbiamo siamo proprio noi stessi, con il nostro egoismo e orgoglio, con i peccati che commettiamo, facciamo male alla nostra anima.

I Cristiani non devono avere nemici, perché desiderano amare tutti, ma devono considerare come dei fratelli che ancora non hanno conosciuto l’amore e la pace di Dio. Con le persone che ci odiano, ci calunniano e ci fanno del male, quale merito abbiamo se restituiamo loro la stessa moneta? Sappiamo che non è facile ma se accettiamo nel silenzio, se amiamo e perdoniamo, Dio non tarderà a ricolmarci di Grazie.

Pensiamo di essere sempre nel giusto, che sono gli altri a farci del male invece tante volte siamo noi a farlo senza che ce ne accorgiamo, perché siamo troppo presi da noi stessi e dalle nostre ragioni.

Capita che giudichiamo male le persone solo dal volto che hanno, dal passato che hanno, se ci piacciono o non ci convincono, consideriamo solo le persone che sono di nostro gradimento. Ma se Dio è presente in tutti, anche in queste persone dobbiamo trovare il volto di Gesù, sforzandoci, andando oltre i nostri giudizi limitati o affrettati.

Come prima cosa dobbiamo essere in pace con Dio e con noi stessi; se non lo siamo, non potremo mai avere pace con gli altri, ma troveremo solo ostacoli, difetti e giudizi.

Gesù stesso ci dice: “Che merito avete se amate solo quelli che vi amano? Io vi dico: amate i vostri nemici…”

Nell’orto del Getsemani quando Gesù venne arrestato, Pietro estrasse la spada e tagliò l’orecchio al soldato, ma Gesù ammonì Pietro e riattaccò l’orecchio al soldato ferito: che grande lezione d’amore e di perdono.

Dobbiamo dimostrare a Gesù che veramente vogliamo amare tutti… soprattutto impegnandoci con chi facciamo più fatica.

Se incontriamo una di queste persone e la rabbia comincia a crescere dentro di noi, addirittura se siamo alla Santa Messa, vuol dire che nonostante siamo davanti a Dio, ancora non riusciamo a perdonare e a dimenticare. Gesù ci dice anche: “Se avete qualcosa con un vostro fratello correte a riappacificarvi e poi tornate da Me”

Proviamo a riflettere..

Con amore fraterno

Dario

Dal Vangelo secondo Matteo:

43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44ma Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.