Il peccato non va avvallato

Cari fratelli e sorelle,

capita troppo spesso che avvalliamo i peccati degli altri.

Se una persona calunnia e noi siamo d’accordo, se una coppia sposata è in crisi e noi consigliamo la separazione, se consigliamo ad una donna di abortire invece di sostenerla a portare avanti la gravidanza, se i nostri figli separati si risposano e peccano di adulterio, se i suoceri si intromettono nella famiglia dei propri figli facendoli litigare, stiamo commettendo gli stessi peccati invece di essere portatori di pace, di Verità e della Grazia e dell’amore di Dio.

Dobbiamo fare molta attenzione perché al cospetto di Dio siamo colpevoli come se avessimo commesso noi quel peccato.

Il buon cristiano deve portare pace, portare unione dove c’è discordia,  deve ammonire le persone in peccato con la correzione fraterna, non deve tacere o avvallare; siamo responsabili dei fratelli che Dio ci mette sulla strada.

L’anima è il bene più prezioso che abbiamo; tutto deve concorrere alla salvezza della nostra anima e a quella dei fratelli.

Con amore fraterno

Dario

 

Ricordiamo le sette opere di misericordia spirituale:
1 – Consigliare i dubbiosi
2 – Insegnare agli ignoranti
3 – Ammonire i peccatori
4 – Consolare gli afflitti
5 – Perdonare le offese
6 – Sopportare pazientemente le persone moleste
7 – Pregare Dio per i vivi e per i morti