PADRE Gabriele AMORTH

Sacerdote Paolino, Esorcista della Diocesi di Roma, uno dei più importanti e noti esorcisti contemporanei.

Da una trentina d’anni esercitava la missione di esorcista a Roma, la capitale del mondo cristiano, e per questo venne anche indicato come l’esorcista “numero uno” del Vaticano. Lui stesso raccontava che l’attività di esorcista era nata “per caso”, quando nel 1986 andò a raccontare delle barzellette a un Cardinale.

“Avevo un rapporto amichevole e allegro con il cardinale Ugo Poletti, quando era vicario della diocesi di Roma e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Andavo spesso a trovarlo e, com’era mia abitudine, lo divertivo raccontandogli barzellette. Un pomeriggio ero libero e, non sapendo che cosa fare, decisi di andare a trovare il Cardinale. Raggiunsi la sua abitazione, suonai il campanello e venne lui stesso ad aprirmi la porta, come faceva spesso. Chiacchierammo. Ad un certo momento il discorso cadde su padre Candido, che era allora esorcista alla Scala Santa, a Roma, grande esorcista e un sant’uomo. Io dissi al Cardinale che lo conoscevo bene. “Lei conosce padre Candido? Ammalato com’è, poverino, ha tanto bisogno di aiuto!”, esclamò Sua Eminenza. Il Cardinale cercò sulla scrivania un foglio di carta intestato e cominciò a scrivere. Quando ebbe finito, porgendomi quel foglio disse: “Ecco, questo è il suo nuovo incarico”: Lessi. Mi aveva nominato esorcista e destinato ad aiuto di padre Candido. “No, non posso, protestai, lei mi conosce, lo sa che io sono un birbante, sono solo capace di raccontare barzellette e fare monellerie”. Niente da fare. Dovetti rassegnarmi e iniziare la mia nuova professione. Passai alcuni anni accanto a padre Candido e, quando lui venne a mancare, presi il suo posto”.

Nel suo lavoro accanto alle persone che soffrono gravi mali spirituali come la possessione e la vessazione diabolica, ben presto il sacerdote si accorse che “non c’erano esorcisti nonostante la grande richiesta” e così nel 1990 decise di fondare l’ “Associazione Internazionale Esorcisti” con l’intento di promuovere questo ministero: “all’inizio eravamo in 18, quando nel 2000 ho lasciato l’incarico di presidente eravamo 300”. 

Innumerevoli anche le polemiche scatenate dalle sue affermazioni come quella sulla pericolosità di Harry Potter -porterebbe alla magia e quindi al male- e quella secondo la quale anche l’apparentemente innocua pratica dello yoga porterebbe al male, perché, come tutte le pratiche orientali, condurrebbe all’induismo e quindi a una religione basata sulla falsa credenza della reincarnazione.

Condusse poi una seguitissima trasmissione radiofonica legata alla sua attività di esorcista su Radio Maria, con cadenza mensile.